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Sintomi, trattamento, rimedi e prevenzione dell’allergia agli acari

 allergia-agli-acari-della-polvere-sintomi-e-rimedi.jpgL’allergia agli acari della polvere è una delle più diffuse forme di allergia; essa viene scatenata dall’inalazione o dal contatto con l’acaro della polvere, un allergene presente in tutti i periodi dell’anno. Vediamo quali sono i sintomi, i trattamenti e le misure di prevenzione di questa forma allergica.

 

Allergia acari: come si manifesta e quali sono i sintomi
Gli acari sono insetti di dimensioni microscopiche non visibili ad occhio nudo, appartenenti alla classe degli Aracnidi. Le specie di acari più diffuse sono due: Dermatophagoides pteronyssinus e Dermatophagoides farinae. Gli acari trovano il loro habitat ideale in ambienti interni caratterizzati da un clima umido e caldo e proliferano in tutti quei materiali o oggetti di uso quotidiano nei quali la polvere si deposita facilmente (tendaggi, divani, coperte, peluche).
L’inalazione o il contatto con gli allergeni prodotti dall’insetto durante il suo ciclo vitale causa una reazione allergica che si puo’ manifestare  in qualsiasi periodo dell’anno.
L’allergia agli acari (della polvere) puo’ causare disturbi respiratori e cutanei.
Nel primo caso possono insorgere rinite allergica (un’infiammazione delle pareti nasali spesso associata a congiuntivite) e difficoltà respiratorie. Nelle forme più gravi di allergia si puo’ manifestare asma allergico (infiammazione dei bronchi associata a tosse notturna, sensazione di peso toracico ed affanno respiratorio).
Nel secondo caso, compaiono nell’adulto dermatiti da contatto e nel neonato dermatiti atopiche:
la dermatite da contatto è caratterizzata dalla comparsa di vesciche, lesioni ed eruzioni cutanee; la dermatite atopica si manifesta invece con arrossamento e prurito dell'epidermide, talvolta associati ad edema.
Spesso puo’ comparire un malessere generale caratterizzato da stati d’ansia e debolezza.
Questi sintomi possono essere peggiorati dalla permanenza in ambienti inquinati, scarsamente ventilati e con un‘alta percentuale di umidità.
Durante l’inverno la somiglianza tra i sintomi dell’allergia agli acari e i sintomi del raffreddore puo’ portare ad una errata diagnosi. Il criterio in base a cui distinguere tra rinite allergica associata all’allergia da acari e il raffreddore è la persistenza dei sintomi e il loro intensificarsi in ambienti non sufficientemente aerati.

Allergia acari: diagnosi
Esame clinico
Il primo passo per una corretta diagnosi è rappresentato dalla consulenza di un allergologo che, in base ad una valutazione dei sintomi espressi dal paziente in relazione all’ambiente in cui vive, confermerà l’esistenza di un’allergia da acari e definirà gli allergeni che possono essere responsabili della sua insorgenza.
Test cutanei
Attraverso il test cutaneo gli allergeni sospetti vengono identificati testandoli sulla cute del paziente: piccolissime gocce di allergeni vengono depositate sulla cute della schiena o dell’avambraccio; praticando una micropuntura l’allergene è messo a contatto con la pelle.
La comparsa di una reazione cutanea simile ad una puntura di zanzara segnala una reazione dell'organismo  al contatto con l’allergene e quindi la presenza dell’allergia agli acari.
RAST test
Si tratta di un esame del sangue che conferma il risultato emerso dal test cutaneo rilevando il livello degli anticorpi di tipo IgE contro determinate sostanze, in questo caso gli acari.

Allergia acari: trattamento

Immunoterapia
Sulla base dei risultati della diagnosi puo’ essere prescritto un vaccino, ovvero un trattamento finalizzato alla desensibilizzazione all’allergene che si compone di due fasi:
1)somministrazione di dosi di allergene minime ma sempre crescenti
2)assunzione di una dose giornaliera per un periodo di 3-5 anni.
Questa terapia puo’ portare ad una significativa riduzione dell’allergia agli acari e, in alcuni casi, alla sua totale scomparsa.
Trattamento farmacologico
Questo tipo di terapia si basa sull’assunzione di alcuni farmaci:
-antistaminici: bloccano la produzione di istamina, la sostanza che è attiva nella reazione allergica -decongestionanti e corticosteroidi ad azione locale (spray nasali):agiscono sui sintomi dell’infiammazione e attenuano la congestione nasale.
 
Allergia acari: prevenzione e rimedi
Al di là di specifici trattamenti, è possibile prevenire il disturbo adottando misure che possono favorire la riduzione degli allergeni presenti nell’ambiente in cui viviamo.
E’ necessario innanzitutto rimuovere  le condizioni ideali per la proliferazione degli acari.
A questo proposito, puo’ essere particolarmente utile mantenere l’umidità entro certi valori utilizzando deumidificatori durante l’inverno e condizionatori in estate ed avendo cura di non stendere il bucato all’interno dell’abitazione.
E’ altrettanto importante mantenere l’ambiente perfettamente areato e aprire le finestre dopo il bagno o la doccia per impedire che il vapore permanga nell’aria.
Allo stesso tempo, è opportuno limitare le condizioni che possono favorire l’accumularsi di quantità eccessive di polvere. A questo scopo, è utile preferire guanciali e materassi in lattice, un materiale traspirante ed impermeabile alla polvere.
E’ consigliabile inoltre esporre quotidianamente alla luce del sole coperte, lenzuola e cuscini e lavarli spesso ad una temperatura di 60°C.

Misure di prevenzione dell’ allergia agli acari nei bambini

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