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curare la dermatite atopicaQuali sono i farmaci per curare la dermatite atopica

Curare la dermatite atopica anche nei bambini e nei neonati o l'eczema è possibile e oggi esistono molte alternative mediche valide. Al di là del trattamento farmacologico, è possibile tenere a bada la dermatite atopica ricordandosi di favorire l'idratazione della pelle con creme ad azione emolliente.

In tal caso molto indicate sono quelle contenenti ceramidi, perché hanno un'azione idratante più efficace. La prima scelta per curare la dermatite atopica cade sicuramente sull'azione topica, a base di creme con corticosteroidi.

Vediamo però quali sono le altre alternative terapeutiche per curare la dermatite atopica e l'eczema.

Innanzitutto come abbiamo già visto i corticosteroidi svolgono un'azione importante per curare la dermatite atopica e in genere sono considerati dei farmaci di prima scelta. Esistono corticosteroidi per media/grave entità della dermatite, che si usano per curare la dermatite atopica nella fase infiammatoria, mentre per la fase di mantenimento dovrebbe essere usato solo un corticosteroide debole. I corticosteroidi più forti sono quelli a base di betametasone diproprionato (0,05%) che comunque non vanno mai applicati sul viso o sulle mucose, ma sugli arti e il tronco. I corticosteroidi deboli per curare la dermatite in fase di mantenimento sono invece la crema di idrocortisone.

Quali sono gli effetti collaterali dei corticosteroidi topici per curare la dermatite? I corticosteroidi, soprattutto quelli più attivi, possono provocare rush e atrofia cutanea, e se usati a lungo termine sulla zona palpebrale, glaucoma e cataratte. Inoltre possono provocare soppressione surrenalinica in particolar modo nei neonati o nei bambini e per medicazioni ampie e a lungo termine. Possibile anche un rischio di linfomi per le terapie a lungo termine con i farmaci più aggressivi.

Le alternative topiche ai corticosteroidi per curare la dermatite atopica sono costituiti dagli inibitori topici della calcineurina e le preparazioni a base di catrame. Terapie a base di antistaminici H1 non si sono rivelate efficaci per la dermatite atopica, che quindi non è trattabile come un disturbo di tipo totalmente allergico. Per curare la dermatite da staffilococco aureo per sette giorni può essere indicata una terapia con antibiotici a base di penicillina semisintetica o celafosporina, ma si sconsiglia di prolungare l'uso dell'antibiotico. 

Per quanto riguarda gli inibitori della calcineurina, si tratta di prodotti a uso topico con azione simile a quella della ciclosporina, come il tacrolimus e il pimecrolimus. Il primo è utile per curare la dermatite atipica di medio-grave entità nel lungo termine, il secondo per curare la dermatite atopica lieve moderata. Sono inoltre trattamenti indicati anche nelle zone delicate, come il viso o la zona palpebrale. Hanno entrambi lievi effetti collaterali, più possibili con il tacrolimus che è stato anche legato a uno studio che ne rivelava il rischio di linfoma a cellule T, eventualità ancora sotto esame da parte dei ricercatori. 

Infine le preparazioni a base di catrame di carbone, un tempo ritenute efficaci per curare la dermattie atopica, oggi sono usate solo nella variante shampoo per la dermatite da cuoio capelluto, questo perchè tendono a macchiare la pelle. 

Link utili: 

Dermatite

Dermatite allergica

Dermatite atopica/eczema

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