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Chirurgia gluteiChirurgia glutei: dagli Usa arriva il lipotrapianto ai glutei

Il 2009 ha imposto all'attenzione dei canoni estetici il cosiddetto ‘lato B’: dalla polemiche della scorsa edizione di Miss Italia sono fiorite classifiche, apprezzamenti e calendari su questa parte del corpo. Così oggi gli interventi per alzare e modellare i glutei sono  tra i più richiesti, soprattutto in vista dell'estate.  



In chirurgia estetica esistono regole codificate per un bel gluteo: deve essere di forma complessivamente triangolare, dai fianchi stretti la silhouette deve allargarsi con una morbida curva verso l'esterno per poi stringersi verso le gambe. Non è considerato bello se è quadrato, né se il profilo è piatto, mentre è molto gradita una incavatura a livello dell'ultima vertebra che raccorda i due glutei con la schiena in una V.

Verso il basso la piega glutea deve essere ben definita, non orizzontale ma leggermente inclinata verso l'esterno. 
Creare un bel gluteo secondo questi modelli tuttavia è sempre stato un intervento complesso, che fino a poco tempo fa poteva essere realizzato in due modi: o con una liposuzione che eliminava l'eccesso di grasso, o inserendo protesi come impianti al silicone che creavano volume, spesso le due tecniche erano combinate per creare un equilibrio di volumi. 

Oggi c'è un modo molto semplice per questo tipo di intervento: lo spiega il dott. Gianluca Campiglio, Chirurgo Plastico di Milano e membro del consiglio dell'ASAPS, la più importante associazione di chirurgia estetica in USA, dove questo tipo di operazione sta diventando sempre più diffusa:  “In pratica si tratta di sfruttare l'autotrapianto di grasso, o lipotrapianto, secondo la tecnica sviluppata da Sidney Coleman e che si è rivelata già molto utile e sicura  per altre parti del corpo. Si usa il grasso corporeo della paziente estratto da una liposcultura dei fianchi:  viene separato dal sangue e vasi capillari e usato per rimodellare il gluteo.

Abbiamo visto infatti che innestandolo in quella zona il grasso crea un effetto gradevole, naturale e soprattutto il risultato è duraturo, perché le cellule vengono riassorbite solo in parte. In più c’è un ulteriore vantaggio: se iniettato anche nella parte superficiale della cute permette di migliorare la qualità della pelle e di ridurre la cellulite”.

Tra le caratteristiche più apprezzabili di questa operazione c’è che viene effettuata in day hospital. “Un intervento tradizionale richiederebbe una anestesia generale e un lungo recupero, il lipotrapianto ai glutei invece si fa  in anestesia locale, dura circa 1 ora e il paziente viene trattenuto solo per l’osservazione per una mezza giornata”. Un’operazione ai primi di giugno consente quindi di andare in vacanza ad agosto già sfoggiando un ‘lato B’ impeccabile. Con un'unica raccomandazione, conclude Campiglio:  “Qualsiasi tecnica venga usata il miglior risultato estetico si ottiene, non tanto seguendo le regole classiche, ma assecondando le proprie proporzioni di comune accordo con i consigli di un buon chirurgo”.


Per visionare la tecnica è anche attivo il sito www.gluteoplastica.it.

Articolo a cura del

Dott. Gianluca Campiglio
Specialista in Chirurgia Plastica ed Estetica e Microchirurgia
Via Tranquillo Cremona 12
Milano
tel 334 2248160
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