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Sei in Farmaci » Rilievo » Antiossidanti e anti radicali liberi: quanto ne sappiamo?
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Gli integratori alimentari antiossidanti e anti radicali liberi sono molto utili, ma sappiamo cosa devono contenere per essere davvero efficaci?

 

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I radicali liberi, se in quantità minime, aiutano il sistema immunitario contro germi e batteri, ma la loro azione continua sul nostro organismo porta ad un precoce invecchiamento delle cellule e all’insorgenza di alcune patologie gravi.
La scorretta esposizione al sole estivo, assieme al fumo di sigaretta, all’inquinamento, all’eccesso di alcool o a diete iperproteiche, contribuisce alla formazione di radicali liberi.

Nonostante il miglior modo per “combatterli” sia attraverso l’alimentazione, in commercio esistono diversi integratori alimentari anti radicali liberi e antiossidanti, le cui composizioni variano in base alla specificità del prodotto. Ma quali sono le sostanze in grado di contrastare i danni legati all’invecchiamento cellulare e che dovrebbero essere comprese negli integratori che acquistiamo?

In primis abbiamo i polifenoli, pigmenti presenti in natura come la quercetina, l’epicatechina, i flavonoidi e le anticianidine. Queste sostanze svolgono un’azione protettiva dal colesterolo che si accumula nelle arterie, fungendo da distributori cellulari dei grassi e della colesterina. Sono noti antinfiammatori, antiallergici e antivirali.

La vitamina C ha diverse funzioni biologiche, come la stimolazione del metabolismo cellulare e la formazione di collagene, quindi fondamentale per mantenere elastici i tessuti cartilaginei, i vasi sanguigni, le ossa e i denti. È importante nella formazione del sangue, gestisce il ricambio del ferro, del calcio, del magnesio e dello zinco. Aumenta le difese in caso di malattie infettive e combatte anche le nitrosammine. Non accumulandosi nell’organismo, l’apporto giornaliero di vitamina C dovrebbe essere di circa 60 mg.
Insieme alla vitamina C troviamo la vitamina E, importantissima per lo sviluppo della muscolatura e del tessuto connettivo, protegge anche dall’azione dei raggi solari.

Il betacarotene, anch’esso un pigmento della frutta e della verdura, nutre la cute e le membrane mucose (occhi, intestino e polmoni), contribuendo alla sintesi delle proteine, alla crescita di nuove cellule, alla composizione dei pigmenti visivi e ad una migliore resistenza alle infezioni.

Il selenio è un minerale specifico contro i radicali liberi, in particolare se associato alla vitamina E. Rafforza il sistema immunitario e previene le malattie cardiocircolatorie e l’insorgenza del cancro; difende la cute, gli occhi e i capelli.
Altro importante minerale è il rame addetto alla trasformazione dei radicali liberi in perossido di idrogeno. Promuove lo sviluppo osseo e del sistema nervoso, tra le tante altre funzioni è necessario per la produzione di melanina.
Lo zinco invece interviene nella riparazione dei danni ai tessuti e nella difesa immunitaria. Da questo minerale dipende la formazione dello sperma maschile, dell'ovulo femminile e dell'insulina.

In fine abbiamo il glutatione, una proteina prodotta dal fegato e composta da tre aminoacidi: cisteina, acido glutammico e glicina. Svolge la funzione di antiossidante all’interno delle membrane cellulari, impedendo ai radicali liberi di legarsi alle proteine fibrose e quindi preservando l’elasticità del collagene. Aiuta inoltre l’organismo a liberarsi dai metalli tossici.

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