Ultimi articoli

Ultime news

Sei in Medicina alternativa » Rilievo » I rimedi antichi pił usati
E-mail
rimedi antichiI rimedi antichi più usati a cavallo tra i secoli

Chi non ha mai sentito parlare dell'olio di fegato di merluzzo come toccasana? E del balsamo di tigre per curare i dolori articolari, spesso rintracciabile in qualche bancarella? E della lozione contro la caduta dei capelli che nell'Ottocento veniva venduta da qualche imbonitore per la strada? Quando la medicina ufficiale lasciava spazio a molti campi morti in materia farmacologica, e forse anche prima (e dopo) della scoperta della penicillina, la gente si affidava per ogni malanno ai cosiddetti rimedi antichi.  

Dal celebre blog HowStuffWorks impariamo a allora conoscere quali sono (o erano) alcuni dei rimedi antichi che più andavano di moda nella medicina dei secoli scorsi.

1) Rimedi antichi: il caso dell'olio di serpente. Nei primi anni del secolo scorso l'olio di serpente era uno dei rimedi antichi più accreditati ed economici, oltre che uno dei più inutili. Era possibile comprare delle boccette di olio con dentro un modellino di un serpente finto, oppure il re degli oli di serpenti era un composto a base di olio di biscia, con tanto di biscia morta nella bottiglietta, che secondo il suo produttore poteva curare emicranie e nevralgie varie al costo di mezzo dollaro. Un giorno qualcuno scoprì l'inganno e analizzò il contenuto dell'olio di serpente, facendo sapere a tutti che il miracoloso olio di serpente altro non era che olio di paraffina e grasso di manzo, con un po' di aromi che gl idavano un odore medicinale. Insomma, più che olio di serpente era una bufala. 

2) Rimedi antichi: i rimedi calmanti per far addormentare i bambini.  Qualcuno ancora si ricorderà dell'esistenza, anche in Italia, di una serie di prodotti similoppiacei, dalle polverine agli sciroppi, che si diceva avessero il potere di far addormentare i bambini, anche quelli più scalmanati. Erano veri e propri narcotici che spopolavano a cavallon tra la fine del 1800 e il 1900. In America si smise di usarli non appena si scoprì che potevano causare morte infantile e danni nello sviluppo cognitivo dei bambini. In Italia la famosa papagna, ovvero un infuso a base di capsule di papavero, è stato usato fino a non troppo tempo fa. 

3) Rimedi antichi: la scoperta dell'acqua calda. All'inizio del secolo scorso furono scoperte le qualità benefiche delle fonti naturali di acqua calda, vere e proprie sorgenti di acqua calda ai sali minerali che in alcuni casi si scoprì essere radioattiva, cioè a base di radio. Da qui l'idea che il radio potesse essere usato in medicina per curare alcuni malesseri, come le demenze senili e persino la dissentieria. Bastava bere acqua radioattiva, ovvero acqua addizionata a radio, che aveva immediati effetti rinvigorenti e che è stata regolarmente commercializzataa partire dall'America. Per fortuna che la scienza è andata avanti...

4) Rimedi antichi: il trapianto testicolare. Tutto accadde nel 1917 quando un uomo lamentò al proprio dottore di soffrire di impotenza. Non l'avesse mai fatto, perché da allora si sviluppò la pratica del trapianto testicolare del dr. Brinkley, il quale divenne famoso per questo trapianto testicolare che curava non solo l'impotenza ma anche la sterilità maschile, l'ipertensione e le malattie mentali (queste ultime, poi, chissà perché).

5) Rimedi antichi: il salasso. Il salasso è forse uno dei rimedi antichi più conosciuti al mondo, tanto che avrebbe addirittura origine dall'antica Grecia. Il salasso è stata una pratica ricorrente fino al primi anni dello scorso secolo e veniva spesso effettuata facendosi applicare delle sanguisughe sulle braccia e sul petto. Si credeva che il salasso curasse molte malattie, ma in realtà è probabile che togliersi il sangue (oggi emodiluizione) sia utile solo in casi patologici come nell'emocromia. Adesso basta farserlo tirare da una siringa, magari addirittura andare a donare il sangue, prima invece c'erano questi orrendi animaletti. E che praticava il salasso? Si chiamava il dottore? A dire il vero il salasso era diffuso non solo come pratica medica ma anche esorcistica. Alcuni preti erano convinti che il salasso togliesse il sangue cattivo o pazzo dal paziente che aveva il diavolo. E sì. Altrimenti, era compito del barbiere applicarti le simpatiche bestiole sulle braccia, magari dopo averti fatto barba e basette.   

Per conoscere altri rimedi antichi, basta cliccare qui.

(Fonte: How stuff Works, Articolo "10 Instances of Medical Quackery Throughout History" by Tom Scheve)