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Obesità: le terapie chirurgiche 
terapia obesità

Prima di intraprendere qualsiasi intervento contro il sovrappeso è importante analizzare il punto di partenza del paziente. Esistono degli indici per definire lo stato di sovrappeso, come l'indice di massa corporea. Quando questo è superiore a 30 c'è veramente da preoccuparsi e una terapia per l'obesità diventa indispensabile.

 

Quando l'indice di massa corporea indica un valore superiore a 30 il soggetto è obeso. Spesso l'obesità, che sia legata a fattori alimentari, di stile di vita errato o fenomeni genetici ed ambientali, risulta essere un rischio per la salute e la vita del paziente obeso. E a volte le terapie associate al trattamento dell'obesità sono molto drastiche. Se all'obesità è associata una patologia non basterà una dieta dimagrante. A volte il medico valuterà necessario intervenire anche con una terapia farmacologica. E in altri rari e gravi casi potrà valutare l'opportunità di intervenire con un trattamento chirurgico dell'obesità. Sottolineiamo che solo il parere medico è in grado di considerare questa opportunità! Se vuoi saperne di più leggi quali sono le terapie farmacologiche per il trattamento dell'obesità.

Ma quali sono gli interventi chirurgici dell'obesità?

Il bypass gastrico con ricostruzione su ansa a "Y" è una procedura chirurgica che associa l'effetto di restringimento dello stomaco con il malassorbimento del cibo ingerito. Praticamente con l'intervento viene escluso gran parte dello stomaco. A parte l'efficacia del trattamento chirurgico in questione sulla perdita effettiva di peso, il bypass gastrico risulta efficace nel miglioramento delle condizioni patologiche quali: diabete (86%), ipertensione arteriosa (79%) e iperlipidimia (70%). Nonchè una diminuzione della mortalità per le stesse malattie. Parlando di interventi chirurgici non si può trascurare il rischio morte pre e post operatoria, che nel caso risulta molto bassa. I veri effetti collaterali sono una possibile carenza di vitamine, ferro e calcio, la sindrome da rapido svuotamento gastrico. 

Il bendaggio gastrico può essere di due tipi: regolabile o fisso. Nel caso in cui il trattamento regolabile con quantità variabili di soluzione fisiologica nello stomaco non porta ad una riduzione della fame e del peso, si passa alla soluzione fissa con restringimento gastrico ulteriore. Anche nel caso del bandaggio gastrico la risuluzione del problema del sovrappeso è associata al miglioramento delle patologie che possono associarsi alla condizione di obesità. La condizione di mortalità post operatoria? E' pari allo 0% poichè l'intervento non comporta malassorbimento. Tipici effetti collaterali sono: erosione del bendaggio e vomito.  

Con la gastrectomia verticale gran parte della grande curvatura gastrica viene asportata e lo stomaco viene ridotto ad una struttura tubolare. E' questa la terpia chirurgica preferita nel caso in cui il bypass gastrico e il bendaggio gastrico vengono considerati inutili nel calo del peso. in generale si può affermare che l'intervento di gastrectomia verticale e quello di bypass gastrico determinano una riduzione di peso molto più importante rispetto alla tecnica del bendaggio, ma questa risulta molto più sicura.  

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