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Scottature, punture d'insetto, malattia di Lyme, edera velenosa…a volte sembra che la vita all'aria aperta sia solo un grande pericolo per la salute. È facile dimenticare che vivere in comunione con Madre Natura sia un bene per noi a tutte le età e in tutti i modi

 

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“Siamo cresciuti come una specie che vive all'aria aperta e le nostre menti e i nostri corpi è lì che prosperano” dice Victoria Granturchi, direttore esecutivo del Centro di Medicina Integrativa presso la University of Arizona, Tucson.

 

“Non esiste il “rischio della natura” - dice Richard Louv, avvocato e autore di diversi libri sul riconciliamento con la natura – Vivere troppo in casa è rischioso. Molti pediatri mi dicono che non vedono più molte ossa rotte nei bambini; mentre sono aumentate le lesioni da stress dovuto alla ripetizione di gesti collegati all’uso di computer e altre console per videogame. L'obesità del resto è un altro effetto collaterale della vita sedentaria”.
Robert Zarr, un pediatra di Washington il cui soprannome è Dr. Nature, è così convinto che il tempo trascorso all’aperto sia essenziale per una buona salute, che scrive “park prescriptions” (ovvero prescrive ai suoi pazienti attività da fare all’aria aperta) per i suoi pazienti.
Proprio prendendo spunto dalle sue park prescriptions vi suggeriamo di aumentare il tempo trascorso all’aria aperta perché:
• gli studi mostrano come le persone che iniziano una routine di esercizi fisici all'aperto abbiano migliori risultati rispetto a chi si allena in palestra;

• lo stress diminuisce: “Stare all’aperto agisce sul rilassamento del nostro sistema nervoso in meno di cinque minuti!” dice Granturchi. Anche se sono necessari ulteriori studi, ci sono prove che il tempo all'aria aperta aiuta ad alleviare i sintomi di ansia e depressione, conferma Zarr;

• uno studio condotto presso l'University of Illinois ha scoperto che i bambini con disturbo da deficit di attenzione e iperattività erano in grado di concentrarsi meglio dopo una passeggiata al parco. Stare all’aperto a quindi influenza sul nostro grado di attenzione;

• aumenta la produzione di vitamina D, attivata grazie all’esposizione al sole. Questa vitamina p essenziale per la salute delle ossa. 10 o 15 minuti trascorsi al sole ogni giorno sono l’ideale a questo scopo;

• la luce solare del mattino aiuta a dormire sonni tranquilli, dice la National Sleep Foundation. Per non parlare del fatto che aiuta a migliorare la vista: “Negli ultimi 30 anni o giù di lì, i tassi di miopia sono aumentati e gli studi collegano questo aumento ad una diminuzione del tempo che i bambini trascorrono fuori - dice David Hunter, capo di oculistica presso l'Ospedale Pediatrico di Boston e portavoce clinico per l'American Academy of Ophthalmology - L’esposizione alla luce esterna aiuta l’occhio a svilupparsi correttamente”.

Naturalmente bisogna comunque mantenersi al sicuro dai rischi causati soprattutto dai raggi UV, quindi valgono le solite precauzioni:
• utilizzare una protezione solare ad ampio spettro ed un SPF di almeno 30;

• usare repellenti per insetti e controllare che non si abbiano addosso zecche dopo passeggiate in zone boschive;

• scegliere occhiali da sole che schermino il 99/100% dei raggi ultravioletti;

• indossare abiti adeguati al clima con un occhio di riguardo ad indumenti che ci proteggano da sole, insetti e piante velenose. Ciò significa cappelli, maniche lunghe, pantaloni e, se necessario, guanti.

Per saperne di più

 

 

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