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Sei in Altre Sezioni » Rilievo » Sono arrivate le allergie: consigli su come tutelarsi
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Starnuti, congestione, naso che cola e prurito agli occhi; per le persone con allergie nasali stagionali questi sintomi non sono una novità!

 

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Ma quando si tratta di curare quei sintomi, come bisognerebbe agire?

Intanto chi soffre della così detta “febbre da fieno” può acquistare spray nasali steroidei, con principio attivo triamcinolone acetonide, senza prescrizione medica. Poi sono in fase di prova alcune pillole solubili che pare riescano a neutralizzare gli attacchi di allergia in alcuni pazienti. Queste contengono estratti di polline e, prese con anticipo sui tempi, aumenterebbero la tolleranza dei soggetti allergici.

 

Nonostante questi grandi aiuti che ci arrivano dalla scienza, non sono i farmaci la prima cosa a cui fare riferimento, come consigliato dalla maggioranza dei medici.
Imparate a conoscere i pollini: informatevi sulle zone a maggior concentrazione nella città in cui vivete e sappiate che questi si “alzano” di più dopo il tramonto ". Prestate attenzione anche agli eventi temporaleschi.
Chiudete le finestre quanto più spesso potete. Anche se vi sembra un modo per cambiare l’aria e stare meglio, in questo periodo quella stessa brezza porterà con sé una nuvola di polline. Se fa eccessivamente caldo accendere il condizionatore d'aria, dato che comunque una buona ventilazione degli ambienti aiuterà a mantenere l'aria interna alla casa più leggera. Inoltre pulite più del solito, avendo l’accorgimento magari di  lasciare le scarpe fuori la porta o nel balcone e quando rientrate a casa fate una veloce doccia e indossate abiti puliti.
Provate anche i risciacqui nasali o spray, che aiutano a lavare via il polline e lenire i tessuti. 
Non dimenticate gli occhi! Spesso non ce n’è bisogno, ma ad alcune persone potrebbe giovare di più usare anche del collirio. Lavate allora gli occhi con acqua fredda, utilizzando impacchi freddi o lacrime artificiali.

Quando né rimedi naturali né farmaci antistaminici riescono a sedare l’allergia, ci si può indirizzare verso l'immunoterapia: ovvero una serie di trattamenti volti a ridurre la sensibilità del paziente, esponendolo a piccole dosi, ma crescenti, di allergeni.
Le nuove compresse possono essere prese in casa dopo la prima assunzione in uno studio medico o in un ospedale specializzato.

Per saperne di più

 

 

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