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L’impotenza potrebbe essere una possibile conseguenza del diabete anche nelle fasi iniziali

 

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La Disfunzione Erettile può essere legata a malattie cardiovascolari ed anche al diabete. Soffrire di impotenza può anche essere campanello d’allarme per chi non sospetta affatto di avere il diabete.

 

 

 

Il 15% della popolazione maschile italiana  soffre di Disfunzione Erettile (DE), per chi ha il diabete di tipo 2 la percentuale è molto più alta. La DE nel diabete è causata da vascolopatia e neuropatia. Altra concausa può essere l’obesità, che aumenta i casi di DE nel diabete, perché provoca la diminuzione del testosterone. Quando si fa una diagnosi di DE molto spesso si scoprono anche altre malattie cardiovascolari e del metabolismo. 

In passato la disfunzione erettile si pensava dipendesse soltanto da fattori psicologici. In seguito è stato scoperto come la DE fosse legata ad una bassa disponibilità di ossido nitrico, si parla quindi di un fenomeno di psico-neuro-endocrino-vascolare. La mancanza di ossido nitrico può essere causata da molto fattori: il fumo, lo stress, l’obesità, la sedentarietà e diete con molti grassi.

Per chi soffre di diabete la percentuale di avere problemi di erezione aumentano fino al 75%, tre volte in più del resto della popolazione.

Che tra diabete di tipo 2 ed impotenza ci fosse un collegamento era noto, solo si attribuiva il manifestarsi della malattia solo ai casi di diabete avanzato. Sembra invece che non sia proprio così. Durante il 19° Congresso dell’Associazione Medici Amici del Diabete ( AMD) tenutosi a Roma, il presidente fondatore dell’AMD Carlo Bruno Giorda, rivela i risultati sorprendenti dello studio SUBITO! DE. Si è riscontrato che 4 soggetti su 10 con diabete di tipo 2 scoperto da meno di 2 anni, ha dichiarato di soffrire di problemi di erezione. Il 20% di questi mostrava anche sintomi di depressione. 

Le terapie farmacologiche esistenti, riducono il colesterolo, il grasso addominale e la glicemia. Per ridurre i fattori che incidono sul rilascio di ossido nitrico e di conseguenza migliorare i problemi di impotenza basterebbe seguire un’alimentazione più sana. La dieta mediterranea, adottata da chi soffre di diabete di tipo 2 migliora i problemi di Disfunzione Erettile. Altri fattori che contribuiscono a migliorare il problema di DE sono: praticare attività fisica, perdere peso e scegliere cibi ricchi di fibre e poveri di grassi saturi. Avverte il Dr Giorda che è necessario un intervento immediato per interrompere un possibile e pericoloso circolo vizioso tra diabete, disfunzione erettile e depressione. In altre parole la disfunzione erettile, oltre ad essere una complicanza del diabete, potrebbe anche diventare un fattore di maggiore compliance  per il suo trattamento. Sostiene la Dott.ssa Katherine Esposito, professore associato di endocrinologia e malattie metaboliche di Napoli al congresso AMD: “ La DE potrebbe essere lo spauracchio per ottenere una maggiore compliance alla terapia”. Quindi un paziente sarebbe più propenso a seguire le cure con attenzione e rigore sapendo che potrebbe incorrere nel rischio di impotenza. È importante affiancare alle cure uno stile di vita equilibrato per ridurre e diminuire rischi  vascolari e di depressione.

diabeteitalia.it 


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