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Intervento al naso

Quando ricorrere all'intervento del laser per liberare il naso e respirare meglio?

I Turbinati sono tre formazioni mucose situate all'interno del naso, che svolgono funzioni di riscaldamento, depurazione, umidificazione e regolazione del flusso dell’aria inspirata. Quando i turbinati inferiori aumentano di volume (ipertrofia) per cause allergiche specifiche o per cause generiche, come variazioni di temperatura o di umidità, impiego di farmaci o per variazioni ormonali,  si determina il fastidioso quadro dell’ostruzione nasale.

L’ostruzione nasale, con il perdurare delle cause scatenanti, può diventare irreversibile, accentuarsi durante la notte (la posizione sdraiata favorisce una ulteriore congestione dei turbinati) e può accompagnarsi ad altri sintomi, come rinorrea (naso che cola), starnutazione, prurito nasale, iposmia (diminuzione dell’olfatto), cefalea, russamento e apnee notturne.

L'ipertrofia dei turbinati può restringere gli spazi di comunicazione tra fosse nasali e seni paranasali predisponendo alla comparsa di sinusiti.

Nel tentativo di migliorare la respirazione molte persone utilizzano spray nasali disponibili in commercio, con un beneficio solo transitorio e un successivo ulteriore peggioramento per il sopraggiungere della rinite medicamentosa.La terapia medica, basata sull’utilizzo di antistaminici, cortisonici per via nasale o per via sistemica, può risolvere solo le forme più lievi di ipertrofia dei turbinati e spesso in maniera non soddisfacente.E così, nei casi di ostruzione nasale resistenti alla terapia, si ricorre alla decongestione dei turbinati con il Laser che ha lo scopo di ridurre la dimensione dei turbinati ipertrofici e creare più spazio al passaggio dell’aria inspirata, sempre nell'ottica di rispettare l'utile funzione delle mucose.

Questa tecnica, eseguibile a livello ambulatoriale, è la più risolutiva e indolore per il trattamento dell'ostruzione nasale da ipertrofia dei turbinati, come descritto già da diversi anni da numerosi studiosi di rilevanza internazionale (Jaehne M, Sani A, Janda P, Takeno S, Tanigawa T, Katz S, Papadakis CE, Schmelzer B, Lagerholm S, DeRowe A, Lippert BM, Werner JA, Wolfson S, Kawamura S, Mladina R, Mittelman H).

Dopo una breve visita, sufficiente ad evidenziare l'ipertrofia dei turbinati che determina la riduzione dello spazio respiratorio, si può procedere con la riduzione dei turbinati mediante laser.

L'intervento viene eseguito in anestesia locale per contatto (mediante cotone imbevuto con anestetico e quindi senza iniezioni) e non è per nulla doloroso. La tecnica non prevede tagli ne suture ne alcun tamponamento nasale (vista l'assenza di sanguinamento), l'intera procedura dura 20-30 minuti ed il paziente può tornare a domicilio subito dopo l'intervento.

L’asportazione dei tessuti avviene per vaporizzazione e quindi senza il minimo contatto fisico; ciò determina uno "sgonfiamento" dei turbinati unito ad una cicatrizzazione rapidissima.In caso di necessità l'attività lavorativa può essere ripresa nella stessa giornata.

 


Dr. Alberto Rocco

Specialista in Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale
Dirigente Medico dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini - Roma

 www.orecchio-naso-gola.it

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