|
Dieta Beverly Hills
|
|
|
La dieta di Beverly Hills Non è ciò che si mangia o quanto si mangia che rende grassi ma quando si mangia e i cibi che si abbinano nei pasti. La dieta dimagrante di Beverly Hills è stata ideata da Judy Mazel nel 1981. Nel 1996 fu lanciata la nuova Dieta Beverly Hills, molto meno restrittiva, ma con le stesse regole di base. In questo nuovo programma si può mangiare di tutto, anche i carboidrati, basta rispettare la divisione dei diversi generi alimentari.
La prima dieta Beverly Hills (poi rivista nel '96) prevedeva un programma dietetico molto restrittivo con un apporto calorico molto basso, circa 800 kcal.
La dieta Beverly Hills si basa sulla distinzione dei pasti a base di carboidrati e quelli a base di proteine. Non vanno abbinati carboidrati e proteine all'interno di uno stesso pasto. Questo assunto poggia sulla condizione dei disturbi digestivi causati dall'associazione dei due macronutrienti. Un'altra regola invece prevede di mangiare frutta lontano dai pasti, mai insieme alle proteine per permettere all'organismo di digerire adeguatamente gli alimenti. La frutta è l'alimento più importante nella dieta di Beverly Hills perché contiene naturalmente gli enzimi, necessari al processo digestivo. I frutti migliori secondo la dieta sono quelli esotici. Ad esempio, la papaya aiuta ad "ammorbidire" il grasso, l'ananas brucia i grassi e il cocomero aiuta ad espellerli. Altri frutti considerati buoni sono kiwi, fragole, mele, uva... l'importante è far passare almeno un'ora tra un frutto all'altro e due ore prima di mangiare carboidrati, grassi o proteine. Un'altra regola è che dopo aver mangiato anche un minimo di proteine, l'80% di tutto il resto che si mangia deve essere a base di proteine. Quando si mescolano troppi alimenti diversi gli enizmi si confondono e questo provoca l'aumento di peso. E' inoltre consigliato di evitare le bibite zuccherate e le alcoliche, eccetto lo champagne, e preferire l'acqua.
Programma di dieta Beverly Hills per 7 giorni
Nota bene: E' necessario aspettare almeno 2 ore prima di passare da un frutto all'altro. src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"> |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||