Sesso dopo un infarto: ecco come orientarsi
Le
persone sessualmente attive prima di un
attacco di cuore dopo un infarto tendono a essere meno coinvolte,
soprattutto se non hanno esposto ai loro medici i dubbi sulla loro vita
sessuale: è possibile riprendere a fare sesso dopo un infarto?
Bisogna avere qualche limitazione, esistono dei rischi?
Questo genere di domande dovrebbero essere poste dai pazienti in recupero ai loro cardiologi per avere tutte le rassicurazioni del caso: quando questo non accade, è lo stesso paziente a limitarsi nella vita sessuale temendo che questa possa nuocere al cuore. Secondo un sondaggio americano, infatti, la metà degli uomini e un terzo delle donne hanno diminuito la loro attività sessuale dopo un infarto, perché i loro medici non sono sembrati chiari a proposito o disposti a parlarne.
Questo ha fatto sì che le abitudini sessuali dei post infartuati cambiassero radicalmente e in una maniera del tutto ingiustificata.
Infatti, fare sesso dopo un infarto è possibile dopo poche settimane dalla dimissione, a patto di sentirsi in forze per farlo e di fare in modo che il sesso non sia l'unica attività , l'unico sforzo a cui sottoponiamo il corpo, ma che sia associato a una moderata attività fisica non invasiva, come frequenti passeggiate ed esercizi all'aria aperta. Eppure molti pazienti temono di fare sesso dopo un infarto, e quando non solo loro, sono i loro partner a evitare certe situazioni, temendo per la salute del coniuge.
In realtà il rischio per il cuore nel fare sesso dopo un infarto semplice (senza complicazioni e non troppo esteso) è così basso (due possibilità su un milione nele persone sane e una su cinquantamila in quelle con problemi cardiaci, inclusi gli infartuati) che secondo gli esperti non c'è alcun problema in una ripresa. A patto però di fare un programma di esercizio fisico costante e di non fare in modo di tornare alla vita sedentaria più assoluta.
L'esercizio
fisico è molto importante dopo un infarto per tutta
una serie di motivi, in quanto elimina virtualmente il rischio di avere un attacco cardiaco associato all'attività sessuale.
Lo studio ha evidenziato il ruolo chiave del cardiologo nel rassicurare il paziente dopo un infarto e nell'istradarlo verso una serie di buonme abitudini che gli evitino ricadute.
I medici sono spesso riluttanti a discutere con i loro
pazienti sul sesso dopo un infarto,
specialmente se i pazienti sono anziani. Essi possono anche credere, spesso in modo errato, che non vi è alcuna necessità di affrontare l'argomento perché magari il paziente non è attivo sessualmente.
Insomma, dopo un infarto, il dialogo tra paziente e cardiologo è molto importante e non deve essere trascurata una corretta informazione.
Link utili:
Sì al sesso dopo un infarto
Infarto e vita sessuale
Dopo un infarto il sesso è la cura
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